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Finali

Il finale è probabilmente il momento più complesso ed interessante della partita a scacchi.
In questa fase è possibile rimediare ad una situazione apparentemente disastrosa ed a volte ribaltare inaspettatamente il risultato.
Il finale è una chiave di lettura privilegiata degli elementi strategici, una sorta di arma segreta che possiamo utilizzare per migliorare la nostra comprensione del gioco degli scacchi.
La differenza tra un buon giocatore di categoria nazionale ed uno di categoria magistrale spesso consiste nella comprensione del finale.

Questa pagina si rivolge agli esordienti e presenta alcune posizioni basilari come introduzione ai finali.

Finali di pedone

Nel finale lo scopo della partita cambia, e diventa temporaneamente la promozione di un pedone a donna. Questa è la posizione fondamentale dei finali di pedone, che sono quelli che incontreremo più spesso.

In questa posizione se la mossa è al bianco la partita è patta, se tocca al nero è vinta.

Opposizione

Quando i due re si fronteggiano ad una casa di distanza si dice che sono in opposizione. L’opposizione è lo strumento fondamentale per accompagnare il pedone a promozione. Il colore che deve muovere è in svantaggio e deve cedere il passo all’avversario.

Su https://lichess.org/ trovate una serie di esercizi su questo argomento: https://lichess.org/practice/pawn-endgames/opposition/

Finali di pedone vinti

Non sempre un pedone di vantaggio consente di vincere la partita.

Pedone lontano

Il pedone lontano nel finale garantisce la vittoria. Il piano è semplice: sacrificare il pedone in a4 e catturare quello nemico in h5, portando il pedone in a4 a promozione.

Pedone passato e sostenuto

Il pedone passato e sostenuto in e5 impedisce al re avversario di oltrepassare la quinta traversa. Inoltre in questo caso è facile catturarlo con 1. Rc6.

Regola del quadrato

Pedone di torre

Il pedone di torre soffre di una cronica mancanza di spazio (in questo caso sul lato sinistro). Questo crea seri problemi al tentativo di promuoverlo. Di seguito sono illustrate le posizioni di patta più comuni.

In questo caso il re bianco incastrato davanti al pedone impedisce la promozione.

Il re avversario si porta davanti al pedone, e non è possibile costringerlo ad abbandonare l’angolo.

La posizione è patta anche se aggiungiamo un alfiere, a meno che non controlli la casa di promozione.

Pedoni doppiati

Due pedoni sulla sesta traversa sono un’arma estremamente potente. I diagrammi che seguono mostrano sulla destra l’inefficacia dei pezzi, e sulla destra l’inutilità dei pedoni doppiati, vulnerabili ed incapaci di avanzare.

Finali elementari

Matto di donna

Dare matto con la donna è abbastanza semplice. L’unica cosa cui fare attenzione è di non dare stallo al re avversario, come nel diagramma precedente.

Matto di torre

La tecnica per dare matto con la torre è leggermente più complessa. Il re attaccante si pone a salto di cavallo e spinge il difensore verso il bordo della scacchiera. Quando il difensore è costretto a tornare indietro ponendosi di fronte al re avversario lo fa indietreggiare dando scacco con la torre.